La scuola secondaria del nostro istituto comprensivo si è riunita, negli scorsi giorni, per un Flash mob, una mobilitazione veloce, sulla pace.
Abbiamo avvertito, come comunità educante, l’esigenza, il bisogno di interrogarci sul significato delle immagini, i video e le notizie provenienti da aree del mondo diventate zone di conflitto.
Le immagini di bambini affamati, di donne e uomini straziati dalla perdita di persone care non è giunta ai nostri occhi come un film o qualcosa di non reale: reali sono state e sono ancora oggi le lacrime, la perdita dell’ infanzia, l’esperienza della fame e della guerra.
Abbiamo, dunque, scelto di non tacere di fronte alla violenza, alla fame, alle lacrime, al sangue.
Abbiamo scelto di non voltarci da un’ altra parte.
La nostra scuola si è riunita dopo un lavoro interdisciplinare fatto in classe, per dire no alla guerra, sotto ogni sua forma.
I nostri alunni hanno letto, cantato, realizzato lavori grafici ed hanno affermato con forza che la guerra non è mai una soluzione, che la guerra è un’immane sconfitta, perché è disumana!
Insieme abbiamo rivendicato la nostra umanità ed abbiamo affermato che nulla è più importante della vita!
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